Acquisto sanitari con IVA agevolata, quando è possibile?

L'acquisto dei sanitari, sia in caso di ristrutturazione bagno che quando si vuole dare alla stanza un nuovo look, può incidere molto nel bilancio familiare. Anche l'IVA 22% può rappresentare un costo tutt'altro che indifferente nel progetto arredo bagno. Diventa quindi importante capire se e quando è possibile acquistare vaso, bidet e lavabo nuovi con aliquota agevolata dell'imposta. 

Quali interventi danno diritto all'IVA agevolata?

L'iva agevolata al 10% sui sanitari si applica generalmente in caso di interventi di ristrutturazione edilizia. Sono compresi:

  • manutenzione straordinaria: interventi che modificano le caratteristiche essenziali degli edifici, come il rifacimento dei bagni
  • restauro e risanamento conservativo: interventi che riguardano edifici o parti di edifici che presentano un particolare interesse storico o artistico
  • ristrutturazione edilizia: interventi che riguardano il ripristino o la sostituzione di parti dell'edificio, come ad esempio la sostituzione di sanitari obsoleti

Quali sanitari rientrano nell'IVA agevolata?

Generalmente, tutti i sanitari necessari per l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione possono beneficiare dell'IVA agevolata. Si tratta di:

  • vasche da bagno
  • docce
  • lavabi
  • bidet
  • water
  • miscelatori
  • box doccia

Non rientrano invece nell'Iva agevolata l'arredo bagno, gli accessori, i rivestimenti murali e la pavimentazione.